FENAPRO - FEDERAZIONE NAZIONALE PROFUMIERI Confcommercio FDEP

Regolamento

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO

ALBO NAZIONALE “BEAUTY COACH”

 

 

ART. 1 – Costituzione e composizione

 

E’ istituto con delibera del Consiglio Direttivo FENAPRO – FEDERAZIONE NAZIONALE PROFUMIERIun Albo Professionale denominato “Beauty Coach”. L’albo si pone lo scopo di valorizzare sotto il profilo tecnico, deontologico l’attività professionale di venditrice di prodotti di bellezza.

 

La gestione dell’albo è di competenza di un Comitato ristretto dell’Organo Direttivo di Fenapro composta dal Presidente, dai due Vice Presidenti e dal Segretario Generale e da un’iscritta nominata ogni tre anni dall’Organo Direttivo Fenapro.

 

L’Albo è composto dalle addette alla vendita di imprese retailattive nel settore della

Profumeria Selettiva, così come regolamentato dalle disposizioni del Regolamento UE  330/2010 del 20 aprile 2010 sugli accordi verticali e pratiche concordate.

 

 

ART. 2– Requisiti per l’iscrizione e crediti formativi

 

Possono essere iscritte all’albo le venditrici che abbiano almeno uno dei seguenti requisiti:

 

  • frequentato il corso di formazione specializzato organizzato da Fenapro e superato con successo l’esame finale;
  • conseguito una laurea in cosmetologia e/o titolo equivalente;
  • maturato un’esperienza professionale almeno decennale presso la profumeria specializzata documentabile e, comunque, in questo caso,  superato l’esame finale di “Beauty Coach” istituito da Fenapro.

 

La permanenza dei requisiti per l’iscrizione all’albo professionale è subordinata alla frequenza dei corsi formativi di aggiornamento che danno diritto ai crediti formativi determinati con delibera del Comitato di Gestione. (--> nota esperienza decennale).

 

 

 

I crediti formativi potranno essere conseguiti anche con la frequenza ai corsi formativi organizzati dall’Industria Cosmetica che pratica distribuzione selettiva e, comunque, riconosciuti dal Comitato di Gestione.

 

Le industrie cosmetiche che organizzano i corsi di formazione devono richiedere il riconoscimento dei crediti formativi al Comitato di Gestione.

 

 

ART. 3 – Domanda d’iscrizione

 

L’iscrizione all’Albo Professionale avviene su domanda degli interessati i quali devono documentare la presenza dei requisiti richiesti dal precedente art. 2).

 

L’iscrizione all’Albo Professionale “Beauty Coach” prevede il pagamento una tantum dei diritti di segreteria Fenapro pari ad Euro 20,00 (euro venti/00).

 

L’iscrizione comporta il diritto di fregiarsi del distintivo di riconoscimento di “Beauty Coach”.

 

 

ART. 4 – Attribuzione del Comitato di Gestione

 

Al Comitato spettano tutte le attribuzioni riguardanti l’applicazione delle norme del presente regolamento con particolare riferimento al coordinamento e alla promozione  delle attività rivolte a favorire il miglioramento ed il perfezionamento professionale.

 

Pertanto, il Comitato di Gestione è investito delle seguenti attribuzioni:

 

  1. Vigila sull’osservanza del presente regolamento e di tutte le disposizioni che disciplinano la professione di “Beauty Coach”.
  2. Cura la tenuta dell’albo e provvede alle iscrizioni e cancellazioni previste dal presente ordinamento (Codice Deontologico Confcommercio).
  3. Promuove, organizza e regola la formazione professionale continua per il raggiungimento degli scopi previsti dell’albo.
  4. Rilascia, a richiesta, i certificati, le attestazioni e le spille di riconoscimento degli iscritti.
  5. Sviluppa ogni iniziativa promozionale per accrescere la reputazione professionale degli iscritti.

 

 

 

 

 

ART. 5 – Cancellazione

 

La cancellazione avviene su delibera del Comitato di Gestione a seguito della perdita dei requisiti per il mancato rispetto del codice deontologico previsto dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro del Settore Terziario:

 

  1. su domanda dell’interessato;
  2. per la perdita dei requisiti previsti dal codice deontologico;
  3. per non aver conseguito i crediti formativi maturati nel quinquennio.

 

Contro la decisione di cancellazione del Comitato di Gestione, l’iscritto può presentare ricorso all’Ente di Gestione entro 90 gg. dalla notifica della delibera di cancellazione a mezzo raccomandata A/R.

 

 

ART. 6 – FORMAZIONE CONTINUA ATTRIBUZIONE PUNTI

 

Gli iscritti all’albo hanno l’obbligo della formazione continua da attuarsi attraverso corsi organizzati da Fenapro con il contributo di FORTE o presso istituti accreditati presso le regioni di competenza o presso aziende produttrici di cosmetici che praticano la tecnica di marketing della cosiddetta “distribuzione selettiva”.

 

 

ART. 7 – INCOMPATIBILITA’

 

L’iscritto all’albo ha l’obbligo di segnalare al Comitato dell’Albo ogni modificazione della sua attività lavorativa che potrebbe determinare situazioni di eventuale incompatibilità con la permanenza dell’iscrizione. In particolare, deve segnalare l’uscita dal settore o l’abbandono di funzioni o incarichi che implicano lo svolgimento di mansioni diverse rispetto alle caratteristiche di “Beauty Coach”.

 

 

ART. 8 – INTEGRAZIONI E MODIFICHE

 

Eventuali integrazioni e modifiche al testo del presente regolamento dovranno essere sottoposte all’approvazione del Consiglio Direttivo Fenapro, il quale delibererà a maggioranza qualificata dei 2/3 dei presenti.

 

 

 

 

 

 

 

ART. 9 – CODICE ETICO

 

Al presente regolamento si applica, ove compatibile, il Codice Etico Confcommercio Imprese per l’Italia, il quale è conseguentemente vincolante per i comportamenti di tutti i suoi iscritti qualunque sia l’incarico da essi espletato. Tale impegno vale, inoltre, per i consulenti, fornitori e per chiunque si ponga in rapporto di cooperazione con l’Albo Professionale Beauty Coach, il quale non svilupperà alcun rapporto con chi non intenda allinearsi ai principi contenuti nel codice deontologico.

Il codice ha lo scopo di esprimere l’impegno e le responsabilità etiche di tutte le figure coinvolte (soci, personale dipendente e collaboratori esterni) nel rispetto di precisi canoni di correttezza etica e sociale. Infine, l’albo si prefigge di assicurare legalità, decoro e dignità professionale adette e figure e di tutelare gli interessi dei propri iscritti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Milano, 3 maggio 2017